Werdenstein
Volume secondo della Trilogia dello Scrigno
Secondo capitolo della "Trilogia dello Scrigno", Werdenstein ne costituisce l'antefatto. La vicenda percorre le varie tappe della vita di Philipp von Rosenberg, futuro duca di Werdenstein, dall'infanzia fino alla maturità, e si estende dal 1906 al 1938, coprendo l'arco di oltre un quarto di secolo: dai fasti della Germania guglielmina, colta nell'istante in cui si conclude la sua splendida parabola, fino al trionfo del Terzo Reich; un mondo dove il bene e il male sfumano l'uno nell'altro, cosicché il buono non è mai tale fino in fondo e il carnefice contiene in nucleo l'entità della vittima, in accordo con le immutabili leggi universali. Su questo sfondo si avvicendano i personaggi. Ritornano quelli de Lo scrigno di Ossian: Hans von Rosenberg, Paolina Ligerio, Jacques Beaulieu. Ma spicca su tutti, geniale e perversa, angelo e demone al tempo stesso, la figura di Helena von Waldenburg, madre di Philipp, duchessa e creatrice di Werdenstein, che con la sua complessa e multipla personalità sembra racchiudere in sé le dolcezze di una madre amorevole, le crudeltà di Medea e i peccati di Fedra.
Nemo Editrice
310 pagg.
L'ultima estate a Napoli
Sbarcato a Napoli dopo essere misteriosamente fuggito dal suo albergo di Capri, il maturo gentiluomo inglese Lord Daleroy vive nel terrore di uno scandalo che possa mettere a nudo il segreto della sua vita intima (l'omosessualità velata di pedofilia, abilmente celata dietro un’ipocrita facciata di perbenismo). Ma la nascita di un nuovo amore, quello per la bellissima (ma solo apparentemente virtuosa) Carmen Ruiz De Castro, fa balenare in lui la possibilità di ricostruirsi una nuova esistenza e di acquisire quella “normalità” da lui tanto ambita. Frattanto sottrae alla strada e alla brutalità dei suoi compagni un giovane scugnizzo dal carattere ribelle, Simone, e, come sfida a se stesso e alle provocazioni dell’amico Lord Arthur Sanders, decide di prendersi cura in prima persona della sua rieducazione. Ma il passato torna a farsi sentire, e così gli impulsi incontrollabili, violenti e contraddittori della sua vera natura, che esplode in maniera del tutto inattesa fino all’epilogo drammatico della narrazione. In una Napoli indifferente e crudele, la storia di un uomo in lotta contro la debolezza e la contraddittorietà del proprio essere, vittima di se stesso, dei sensi di colpa, delle convenzioni e delle leggi morali; di una giovane donna che con tali leggi gioca perfidamente e che dell’inganno ha fatto il suo sistema di vita; ma anche di Simone, bellissimo scugnizzo biondo, attorno alla cui immagine drammatica ruota l'intera vicenda.
Nemo Editrice
160 pagg.
Lo scrigno di Ossian
Volume primo della Trilogia dello Scrigno
Romanzo a sfondo storico, nonché anticonvenzionale storia d’amore in cui si fondono in modo del tutto imprevisto azione e suspense, Lo Scrigno di Ossian è il primo volume di una trilogia in cui si svela gradualmente l'enigma racchiuso nell'immagine dipinta sullo scrigno, emblematico oggetto che i personaggi si passano di mano in mano. Sul fiammeggiante scenario storico a cavallo delle due Guerre mondiali, si intrecciano le storie e gli amori del giovane pianista Andrea Ligerio, del suo rivale, il bellissimo e crudele Hans, dell'affascinante e ambigua Paolina, e di Philipp von Rosenberg, duca di Werdenstein, con la sua drammatica e incestuosa vicenda. Sul fiammeggiante scenario storico a cavallo delle due Guerre Mondiali il castello di Werdenstein si staglia gigantesco e magnifico, facendosi teatro paradisiaco, e al tempo stesso infernale, di un'umanità esposta alla scelta definitiva tra caduta nell'abisso e salvezza, tra passioni distruttrici e libertà individuale, tra condanna e perdono
Allo Scrigno di Ossian è stato anche dedicato un sito:
224 pagg. ISBN: 978-88-902507-0-5